“I progressi nelle soluzioni basate su LiDAR favoriranno una maggiore consapevolezza e sicurezza dei conducenti e dei sistemi di navigazione automobilistica di nuova generazione”. Così Veronique Rozan, direttore esecutivo della gestione aziendale, Core Automotive e Progetti Speciali di Maxim Integrated, commenta l’importanza dei più piccoli circuiti integrati LiDAR di Maxim Integrated Products.
Con oltre il doppio della larghezza di banda e la capacità di ospitare il 33% in più canali rispetto a un modulo LiDAR dalle stesse dimensioni della concorrenza, gli amplificatori di transimpedenza (TIA) MAX40660/MAX40661 offrono ricevitori ottici a risoluzioni più elevate, che consentono di ottenere sistemi di guida autonoma molto più veloci. Le dimensioni dei comparatori ad alta velocità MAX40026 e del TIA MAX40660/1 sono ridotte di 5 mm² rispetto ai modelli più simili della concorrenza, il che consente agli sviluppatori d’inserire molti più canali nelle piattaforme dei veicoli con spazio limitato: il contenitore del MAX40026 TDFN misura 4 mm² e il MAX40660/1 TDFN 9 mm².
Circuiti LiDAR sicuri, a basso consumo e precisi
Questi circuiti integrati soddisfano i più severi requisiti di sicurezza dell’industria automotive con qualifica AEC-Q100, prestazioni migliorate nei riguardi delle scariche elettrostatiche (ESD), effetti e analisi diagnostica (FMEDA), al fine di supportare la certificazione ISO 26262 a livello di sistema.
Tra i principali vantaggi vi sono il basso consumo di corrente, ridotto di oltre l’80% in modalità a bassa potenza, e la massima precisione: i TIA di Maxim supportano 128 canali con la più ampia larghezza di banda di 490 MHz relativamente al MAX40660 e 2,1 pA/√Hz di densità di rumore all’ingresso per supportare la misurazione della distanza con maggiore precisione nelle applicazioni LiDAR. La bassa dispersione del ritardo di propagazione del MAX40026 (10 picosecondi) contribuisce inoltre al rilevamento accurato di oggetti fissi e mobili.
“Gli ingegneri automotive hanno bisogno di elementi che consentano maggiore precisione, minori consumi e dimensioni ridotte, al fine di aumentare le capacità LiDAR nelle auto di prossima generazione che escono dalla catena di montaggio”, aggiunge Rozan.